
(da http://img225.imageshack.us/img225/1638/300poster2hm3.jpg)
Ho visto “300“, il film che riprende un fumetto che riguarda la battaglia delle Termopili in cui Leonida, uno dei due re di Sparta, ha combattuto ed è morto.
Il mondo spartano è ovviamente preso alla lettera :
Arcade: “perchè sorridi??” (alla vista della flotta di Serse, circa 100.000 uomini)
Spartano: “[...] Arcade, ho combattutto innumerevoli volte, ma non ho mai incontrato un’avversario in grado di offrirmi quella che noi chiamiamo una ’splendida morte’. Spero soltanto che ora che tutti i guerrieri del mondo sono riuniti contro di noi, ce ne sia uno all’altezza del compito.”
Ovviamente il film è incentrato sui 300 uomini concessi da Sparta per la difesa della grecia nella battaglia del passo delle termopili. Questi uomini furono assegnati per la difesa della grecia non perchè gli Efori fossero corrotti, ma perchè, forse più meschinamente, essi pensavano che le difese migliori per Sparta dovessero trovarsi sull’ ellesponto, in maniera che il territorio del peloponneso fosse protetto, ovvimente fregandosene delle restanti parti della grecia, e sacrificando quei trecento spartani alla “causa” della difesa della “patria” ( “per sbattere in faccia agli altri greci il sangue di Re Leonida”, tratto da “Lo scudo di Talos” di Valerio Massimo Manfredi).
Questo tipo di mentalità viene spiegato molto bene nel libro di Valerio Massimo Manfredi, Lo scudo di Talos(consiglio di leggerlo, anche se può sembrare una lettura leggera insegna tanto
), in cui viene trattato, in molti capitoli, il periodo della battaglia delle termopili.
Lasciando l’excursus letterario e tornando al film, forse la cosa più brutta è il poco spazio offerto agli altri popoli greci che comunque hanno combattuto contro i persiani al finaco degli spartani. Inoltre una parte fondamentale è stata riservata ad Efialte che tradì gli spartani e venne ucciso su mandato di Spanta che non perdonava i traditori. (Nel libro di Valerio Massimo Manfredi non va proprio così ma in questo caso propendo per la versione storica piuttosto che quella romanzata
)
Infine esprimo il mio parerte personale sul film: ovvio che il film sembri ricordare i fasti fascisti ma a prescindere da quello, il mondo di sparta circa 2500 anni fa era veramente così (credo).
Posted under film, fumetti, pensieri
This post was written by Filippo on May 16, 2007


Lo scudo di talos…
mamma mia… uno di quei libri che a scuola (non ricordo se elementari o medie) ho letto con tanta di quella noia. Come del resto ogni libro che sei “costretto” a leggere.
Ho guardato il film… Moooolto bello!!!
Credo proprio che andrò a tirare fuori quel fantastico - ora - libricino, che tanto mi fece penare a quel tempo
Anche io lo avevo letto a scuola ma tutto sommato mi era piaciuto anche quella volta! Poi ne ho letti altri di Manfredi e non sono niente male se ovviamente piace la storia (lui è uno degli storici italiani più conosciuti
)
Mi sento in dovere di precisare che per quanto bello il film non corrisponde così perfettamente a quella che è la realtà storica dell’ epoca…
Del resto il film è fedelmente tratto da un fumetto e quello che ci viene offerto è una visione degli “spartani d’ america”. Visto che tutto si può dire tranne che avessero tanto a cuore la libertà (se non la propria: quelli erano gli ateniesi ndr).
@Il vendicatore troiano: Sicuramente il film non è fedele alla storia ma io personalmente lo pensavo molto peggio di come invece l’ho trovato.
Ovviamente se si va per vedere un film storico si rimane delusi, ma se si parte con il presupposto di andare a vedere una “rivisitazione” di un episodio storico in chiave fumettistica, ti dirò che non è niente male
E ovviamente gli spartani “badavano” solo a se stessi: