Poste Italiane

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Antefatto:
Per andare in Erasmus l’Università di Bologna richiede a chi parte di avere o un conto con il proprio nome come intestatario, oppure di prelevare i soldi a mano dalla Unicredit senza poter dare la delega a nessuno, ci devi andare tu e basta…così i soldi che ti danno te li spendi per l’aereo tra andare e tornare ogni volta!
Per questo motivo ho deciso di farmi un conto che mi permettesse di avere una carta di credito o comunque qualcosa di simile.

Svolgimento:
Sono andato da mio padre che sicuramente ne sa più di me e ho girato un pò su internet per trovare un conto che non mi costasse troppo e che mi desse possibilità di prelevare all’estero. Gira che ti rigira alla fine ho deciso per il conto presso le Poste Italiane che non costa molto (31 euro all’anno) e mi permetteva di ricaricare on-line la mia carta postepay da usare come “carta di credito” una volta all’estero e, inoltre, mi permetteva di avere un conto intestato a me senza dover far chiudere il conto di mio padre e riaprirne un’altro i cui intestatari fossimo io e lui.

A questo punto sono andato all’ “Ufficio Postale di Cesena 5” per chiedere informazioni sui costi al di fuori dei 31 euro annui (bonifici, tasse statali, etc.). La prima signora/signorina che mi ha parlato è rimasta sempre sul vago quando chiedevo arrivando a dire che il conto “costava solo 31 euro all’anno… no non c’è nessuna spesa aggiuntiva!” quasi irritata dalle mie domande. Ovviamente non ero convinto di questa cosa perchè conosco diverse persone che hanno quel conto e che pagano 1 o 2 euro per i bonifici e per i bollettini da pagare on-line mi sembra 0,5 o 1 euro.

Lì per lì lascio perdere ripromettendomi di informarmi presso chi conosco che ha il conto e poi tornare ad infamarli o mettermi l’animo in pace e pensare che è il conto in cui spendo meno e che si adatta meglio a quello che mi serve.

Questa mattina sono tornato all’ufficio e ho trovato un’altra signorina/signora (dovevo passare comunque alle poste) e allora mi è venuta la voglia di passare a chiedere anche a lei…

La domanda è stata “Oltre ai 31 euro annui ci sono altre spese per bonifici o altro?” e la risposta è stat “bè, per i bonifici c’è la spesa di uno o due euro ma per i bollettini non ci sono spese, li addebita direttamente sul conto…” ci pensa un attimo e poi “alcuni però li paga come se facesse le operazioni dallo sportello…”.

Sicuramente questo seconod colloquio è un passo avanti nel chiarimento di come funziona questo conto ma a tuttora se non conoscessi altre persone che hanno questo conto NON SAPREI QUANTO SI PAGA IN REALTA’!!!

Questo mi insegna che anche le poste come tutte le altre banche giocano sull’ignoranza della gente (me compreso) e com’è come non è si buttano in spiegazioni molto noiose e “svicolanti” anche di fronte a domande chiare tipo “quanto mi costa un bonifico???”.

Morale:
Mai fidarsi di chi tiene i tuoi soldi, fai sempre altre ricerche e chiedi a chi sai che è già passato per la strada che stai per percorrere tu.

A futura memoria.

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Posted under Informazione, erasmus, futuro, pensieri

This post was written by Filippo on April 23, 2007

3 Comments so far

  1. Santana April 23, 2007 6:13 pm

    Occhio, su BancoPosta nessun ti può accreditare dei soldi sul conto. Nessuno ti può fare un bonifico o un accredito allo sportello. Solo tu. Dovresti andare con i soldi in mano e dire “devo metterli sul conto”. Quando sono partito io per Dublino, l’Università mi ha fatto un pò di storie per accreditarmi la borsa di studio sul conto (BP) ma alla fine sono riusciti ad accreditarmeli… Byez.

  2. Kea April 24, 2007 12:57 am

    Io ho aperto un conto da Unicredit… ho un conto “vecchio” ma pago il giusto, 8,50€ al mese + i bolli statali. Nessuna altra spesa, comprese tutte le operazioni bancomat; compresa anche una carta di credito e il bancomat per prelievi all’estero. Banca via internet anche dispositiva (posso fare bonifici, pagare bollettini postali non prestampati, etc.), se faccio almeno un bonifico ogni 3 mesi è gratis altrimenti pago un euro! Effettivamente i costi per i bonifici non li conosco. Informati… ci sono conti anche a partire da 4,00 € al mese e cointestarlo (per permettere di prelevare/depositare ad un altra persona) è gratuito.

  3. filippo April 24, 2007 1:28 am

    Grazie dei consigli, alla Unicredit avevo sentito anche io ma non potevo avere la carta di credito per l’estero o per l’italia visto che non ho una busta paga :(

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