Invitato da Pandemia (alias Luca Conti) provo a descrivere a modo mio il blog e il perchè io personalmente ho un blog. Parto da come ho iniziato che secondo me si capisce meglio cosa vuol dire un blog per me…
Io ho inziato con un blog su splinder (http://p16.splinder.com/) e penso sia uno dei blog più brutti che io abbia mai visto!
Lo avevo iniziato dicendo "Ciao a tutti, sono emozionatissimo per il mio primo giorno di "ScuolaBlog"!! Sperimo bene!!!" e nel secondo post già parlavo dei fatti miei!
Era vero, ero molto emozionato per aver aperto un blog, un sito o comunque sia un contatto che potenzialmente poteva avvicinarmi a tante persone che conoscevo. Infatti io ho aperto il mio blog per condividere pensieri con loro, per vedere cosa provavo io a scrivere come loro (molti avevano già un blog e per me erano dei "miti"!!), per farmi linkare da persone come Fullo che ai tempi mi sembrava un extraterrestre (dormiva tipo 3/4 ore a notte!!).
In parte mi è servito per conoscerli meglio, per leggere quello che scrivevano e per parlare con loro sia dal vivo sia tramite commenti e post. Poi sono andato avanti cercando un pò la mia strada, e alla fine ho chuso la parentesi splinder per aprire, circa un anno dopo, questo blog. In quest’anno senza blog sono cresciuti i rapporti umani diretti con molte delle persone che ho conosciuto all’università, e dall’apertura di sardanapalo.net sono arrivati un sacco di rapporti virtuali con persone che non ho mai visto se non in foto e che adesso seguo perchè mi piace leggere quello che scrivono.
In pratica ho cominciato a scrivere dei post perchè mi affascinava l’idea di poter esprimere senza limitazioni (a parte quelle che mi imponevo io e quelle della decenza) tutto ciò che volevo. Potevo condividere pensieri, elaborati, proporre progetti, esternare a chi avesse avuto voglia di ascoltare le cose che mi capitavano e che io avevo voglia di raccontare.
Ovviamente un blog non può che essere autoreferenziale. Quindi penso che chi si apra un blog alla fine abbia voglia di starsi a sentire e se oltre a se ha qualcun’altro a cui raccontare quello che "scrive" non è altro che felice :).
Che poi si tratti di argomenti di politica, programmazione, "fatti propri", barzellette, tecnicismi di tutti i generi, gionalismo o qualunque altra cosa, il blog rimane sempre e comunque espressione di una (/più) persona(/e) che ha voglia di comunicare e spesso che ricerca punti di vista nuovi da condividere o da "criticare".
Questo post è la descrizione principe dell’autoreferenzialità, ho parlato solo di quello che mi è successo con il blog. Però, per quel che mi riguarda, è il mio modo per descrivere le cose, cercare di farti capire cosa sono per me e poi se ti sembrano buone anche per te magari provi e vedi come va, che non è che si può essere tutti uguali!
Bene, dopo un pò di sproloqui torno alle attività della giornata… studio… pulizia spazi comuni in casa…studio… buona serata a tutti!
Ps: Passo la palla a tutti coloro che sono inseriti nella categoria amici sel mio blogroll.
Inserisco anche tutti coloro chiamati da Luca a scrivere sull’argomento che mi ero dimenticato… Francesco, Stefano, Davide, Lele, Luciano, Andrea, Andrea, Filippo, Tommaso, Francesco, Karim, Miriam, Mauro, Andrea, Marco, Matteo, Matteo, Michele, Filippo, Antonio, Luca, Luca, Luca, Marco, Pierluigi, Riccardo, Stefano, Giorgio, Stefano, Marina, Marica, Mary, Cristian, Emanuele.


